Presentazione per l'Italia dell'Indice Internazionale per la tutela della Proprietà (IPRI)


La libertà è un furto? Certamente in Italia è ancora poco tutela sia essa fisica o intellettuale.
Decidere.net presenta in Italia la seconda edizione dell’Indice Internazionale per la Tutela della Proprietà (IPRI - International Property Rights Index). L’indice è stato elaborato dalla Property Right Alliance in collaborazione con think-tank di tutto il mondo, tra cui Decidere.net L’iniziativa è sostenuta dalla Fernando De Soto Fellowship.

L’indice classifica i singoli paesi in base al grado di tutela della proprietà. L’Italia è purtroppo in una pessima posizione, ultima tra l’Europa dei 15, meglio la tutela della proprietà intellettuale rispetto a quella fisica. IPRI dimostra come i paesi che più tutelano la proprietà sono quelli che hanno una crescite economica migliore e un livello di innovazione più elevato.

La missione di IPRI è quella di sensibilizzare governi, industrie e cittadini sul valore della proprietà, come diritto individuale inviolabile (naturale) e risorsa economica.
IPRI ha quindi obiettivi molteplici:

  • Offre un modello – strumento - per misurare la tutela della proprietà.
  • Classifica oltre 100 nazioni al mondo in base al grado di tutela della proprietà.
  • Fornisce ai Governi, ai legislatori e alle industrie un modello per interpretare il le trasformazioni economiche.
  • Garantire da una parte il diritto alla proprietà e dall'altra un terreno fertile per la creatività e l'innovazione
  • Dimostra che la crescita economica e l’innovazione sono direttamente proporzionali al grado di tutela di proprietà.