Iscriviti alla Newsletter
This form does not yet contain any fields.
    Decidere.Tv


    ADV

     

    YouTube YouTube: deciderenet
    Myspace Myspace: deciderenet
    skype Skype: decidere.net
    podshow Podshow: decidereradio



    Entra nel sito
    « Avvenire - Quella corsa sospetta a giudicare gli italiani | Main | Il Giornale - Quei manager di Stato paracadutati dalla politica »
    martedì
    20mag

    Libero - Quattro numeri al Lotto. La Smorfia della monnezza

    di Oscar Giannino (Libero, 20/05/2008)

    Cinque, 21, 60 e 70. Quaterna secca. Non voglio mancare di rispetto a nessuno. Dunque questa riflessione è dichiaratamente poco seria, sulla monnezza napoletana. Ma seriamente ne ho già scritto domenica. Qui, invece si parla del sostegno che a Silvio IV deve San Gennaro. Me lo hanno fatto notare amici napoletani: lo "sbrogliatore di sogni" è un classico della Smorfia. Silvio deve ora compiere il sogno di Napoli pulita. Perché non giocarselo al Lotto?

    Non ci volevo credere, io per primo. Ma la fantasia dei napoletani non ha limiti. A cominciare da quella di tentare la fortuna attraverso la mantica e la scaramantica, i sogni, la loro interpretazione e le giocate al Lotto in cui possono tradursi. La mentalità del giocatore sui numeri estratti è del tutto impermeabile al calcolo delle probabilità: indovinare una quaterna su una ruota ha solo una probabilità su 511.038, mentre anche in quel caso lo Stato che tiene il banco ti paga solo 120 mila volte la posta, cioè ti truffa con certezza. Ma ripeto, qui non si tratta che di sogni. Come per molti versi, almeno sin qui storicamente, è un sogno vedere Napoli pulita. E allora scatenatevi anche voi. Se volete arricchire le Finanze puntando sulla sfortuna dei napoletani, non vedo perché un giornale non debba dar conto delle combinazioni di giocata che in questi giorni pare impazzino, a dar retta ai più versati nella materia. Giocate che spesso, tra l`altro, offrono letture della realtà più dense di saggezza e acume di mille pensosi editoriali.

    Così, della quaterna iniziale, 5 e 21 sono il mese e il giorno dello storico decreto legge che verrà varato da Berlusconi per la rimozione dei rifiuti, 60 sta per la povera Napoli, mentre 70 è l`immondizia. Però attenzione, perché le varianti sono infinite. Alcuni sostituiscono il 70 con il 9, che sta precisamente per la monnezza ammonticchiata da rimuovere. Mentre se avete in mente che il miracolo più difficile ancora, dopo la rimozione magari anche a carico dell`esercito, sia quello della raccolta differenziata, allora il 70 va invece cambiato nel 26, che individua con matematica precisione la monnezza contenuta e abbandonata nei cassonetti.

    Ma veniamo ai protagonisti della politica. Se siete a lei avversi il terno per la Jervolino, è 21, 80 e 55. Dove 21 sta per la donna, 80 per il sindaco fischiato, e il 55 per incapace. Se invece tifate per lei contro Bassolino, perché tutto sommato il vero regime quindecennale che porta le maggiori responsabilità del degrado e dell`inefficienza, oltre che degli sprechi pubblici, a Napoli grava sulle spalle del presidente della Regione Campania che invece oggi sembra più collaborativo, verso Berlusconi, allora il temo cambia radicalmente. Diventa 21, 80 e 33, dove quest`ultimo numero - che banalmente starebbe invece a significare primariamente "gli anni di Cristo" - assume invece il tagliente significato di «colei che svergogna gli amici di un tempo divenuti traditori».

    E pensate forse che al smorfia non abbia un numero e una tema precisa per Gianni de Gennaro? Il commissario straordinario fa 72 - non ci crederete, ma ci sono almeno sette numeri diversi a seconda delle qualifiche diverse della figura commissariale, come a dire che Napoli nella sua storia plurisecolare ne ha visti di poteri straordinari, e ne ha contati di insuccessi - a cui bisogna aggiungere 50 che sta per il fallimento, e 68 per i falò stradali che ormai ogni giorno dichiarano l`esito sfavorevole degli sforzi sin qui compiuti dall`ex capo della Polizia. Volete invece giocarvi Bassolino? Allora i numeri pare che siano 47, che sta per il presidente, 41 che sta per la discarica, 8 perla polemica che spacca la società e fa perdere di vista dietro il fumo delle critiche e delle responsabilità rinfacciate ogni possibilità di capirci più un`acca.

    Volete una lettura politica della fetenzia per le strade e del recente responso alle urne? Allora i numeri giusti per voi sono 17, che sta per i comunisti battuti, 14 per la sporcizia, e 16 che guardate anche in questo la storia della Smorfia e della civiltà napoletana come sono precise, nel raccontare doviziosamente quel che hanno visto e subìto - 16 che sta, addirittura, perle indagini sin qui vane della magistratura. Siete invece inguaribilmente di sinistra, e riducete l`intera vicenda napoletana a una pura esasperazione mediatica operata furbescamente dal centrodestra per vincere le elezioni. Allora i vostri numeri prediletti sono 84 che sta per la destra, 45 per i mentitori, e 70 per chi ha vinto la dura battaglia.

    Ma veniamo a Berlusconi. Inutile dire che se siete bassoliniani e scornati allora andate secchi secchi su 22 il pazzo, 46 chi promette regali, e 51 il millantatore. Se invece ci credete davvero, che ora è finita la vergogna e finalmente le montagne di monezza spariranno, i numeri per voi saranno 90 - che oltre alla paura indica precisamente qualcosa che nella Smorfia vi è evidentemente in qualche modo storicamente associato, cioè il presidente del Consiglio - 66 il miracolo, e il 16, che in napoletano suona tutt' quante o`téneno, in latre parole: il culo, che per metafora indica come si sa anche la fortuna. Oppure 60, che sta per il governo liberale, 87 che significa la pulizia, e 89 che sta per il Cavaliere (mi si fa notare che alcuni chiosano che sarebbe meglio 82, che designa il cavaliere d`industria, ma così si disconoscono 14 anni di duro impegno politico del leader del Popolo delle Libertà, ecchediamine andiamoci piano con il revisionismo storico per via di lotteria).

    L`ultimo tocco di assoluta saggezza napolenata mediata dalla follia divinatrice, è di chi mi fa notare che anche il calendario dei santi è a favore della data e della pia intenzione espressa da Silvio IV. Già, perchè domani mercoledì si ricordano non solo san Cristoforo Magallanes e i suoi compagni di fede, martiri messi al muro dai rivoluzionari senza Dio e anticattolici messicani. Ma soprattutto san Costantino imperatore, quello che in hoc signo vinces vinse la battaglia di ponte Milvio, facendo poi del cristianesimo la religione dell`Impero. Niente male come precedente beneaugurante, per chi vuole spianare Napoli dalla monnezza. Costantino non voleva niente di meno grandioso, Silvio IV ci può stare. E pregare un po` anche lui. Oltre a san Gennaro, naturalmente.


    PrintView Printer Friendly Version

    EmailEmail Article to Friend