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    « Avvenire - La Ue: difendere i rom. Ma Italia «assolta» | Main | La Stampa - "Reato essere clandestini". Ma i ministri si dividono »
    mercoledì
    21mag

    Corriere della Sera - II governo Zapatero si scusa con Frattini

    di Ivo Caizzi (Corriere della Sera, 21/05/2008)

    Moratinos: rammarico per frasi individuali. La Ue condanna le violenze sui rom: a Napoli razzismo.
    Dibattito acceso all`Europarlamento. Il commissario Spilla: gli episodi italiani non sono casi isolati in Europa

    Dall`Europarlamento e dalla Commissione arriva un severo richiamo al governo Berlusconi sul rispetto dei diritti dei Rom e degli immigrati. Ma dalla Farnesina fanno sapere che il governo di Madrid ha chiuso le polemiche sullo stesso tema. Il ministro degli Esteri spagnolo Miguel Angel Moratinos ha telefonato al collega Franco Frattini per rammaricarsi delle dichiarazioni individuali di ministri del suo governo ribadendo «l`amicizia» Italia-Spagna.

    Nel dibattito a Strasburgo, chiesto d`urgenza dal leader tedesco del partito socialista europeo (Pse) Martin Schulz dopo gli assalti ai campi nomadi a Roma e Napoli, anche gli eurodeputati liberaldemocratici, verdi e delle sinistre hanno attaccato l`esecutivo di Berlusconi per come sta trattando l`emergenza Rom e l`immigrazione dalla Romania. Il Ppe (che accoglie Forza Italia) e la Destra (cui aderiscono An e Lega Nord) hanno protestato per la strumentalizzazione del dibattito contro il governo di Roma. Ma anche il commissario Ue per gli Affari sociali, il ceco Wladimir Spidla, che rappresentava in aula la Commissione, ha censurato gli incendi dei campi Rom in Italia («a Ponticelli violenza razzista») e ha esortato a rispettare i diritti dei nomadi, pur precisando che quanto accaduto non è un fatto isolato in Europa.

    Schulz ha tentato di raffreddare le tensioni telefonando prima del dibattito a Frattini e poi invitando l`aula a collaborare con l`Italia. Il leader tedesco rischia di non diventare il prossimo presidente dell`Europarlamento se salta l`accordo con il Ppe. Altri socialisti non l`hanno seguito e si sono uniti alle accuse contro il governo Berlusconi, rafforzate con altre analoghe lanciate da Berlino dal Spd, il partito di Schulz. L`eurodeputato di Forza Italia, Giuseppe Gargani, si è rammaricato che l`invito del leader del Pse non sia stato raccolto nel dibattito. I liberali hanno fatto parlare per prima Leurodeputata ungherese di origine Rom, Viktoria Mohacsi, che ha censurato pesantemente il governo Berlusconi denunciando «aggressioni razziste» e altre violazioni dei diritti fondamentali, ascoltate nella sua recente visita a campi-nomadi di Roma e Napoli. «Ciò che succede in Italia preoccupa molti europei», ha ammonito la co-presidente dei Verdi Monica Frassoni. Roberto Musacchio del Prc ha parlato di «uso politico della paura dei Rom per catturare voti». Claudio Fava del Pse ha accusato il centrodestra di aver «delegato alla camorra di sgombrare i campi nomadi». La verde Elly de Groen ha detto che Berlusconi vorrebbe imitare <da pulizia etnica di Milosevic».

    Gli eurodeputati di Pdl, An e Lega si sono difesi compatti. Stefano Zappalà di Forza Italia ha contestato all`Europarlamento di aver messo sotto accusa «un governo che, ha giurato da appena sei giorni». La co-presidente della Destra, Cristiana Muscardini di An, ha sminuito il dibattito in quanto «partitico e non politico». Un colorito incidente è scaturito quando le accuse ai Rom di Romano La Russa di An sono state definite «stronzaggini» dal radicale Marco Pannella. Intanto il Consiglio d`Europa ha chiesto informazioni a Roma sul testo del decreto sicurezza.


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