Fritz | Comments Off | La Stampa - "Reato essere clandestini". Ma i ministri si dividono
mercoledì, maggio 21, 2008 di Francesco Grignetti (La Stampa, 21/05/2008)
Sparisce dopo le proteste anche la norma sul patteggiamento.
E` il giorno del Pacchetto Sicurezza. Dopo settimane di discussioni dentro la maggioranza, finalmente oggi il ministro dell`Interno, Bobo Marosi, porta il complesso delle nuove norme a conoscenza del Consiglio dei ministri. Limature fino all`ultimo: il patteggiamento allargato che si voleva introdurre nei processi in corso, con sospensione del dibattimento per 60 giorni, norma che qualcuno voleva costruita specificamente per il processo Mills-Berlusconi, cambia radicalmente. Antonio Di Pietro ci era balzato su per annunciare che «avete visto, Berlusconi non cambia mai». Anche il Pd aveva annunciato barricate. Alla fine, il ministro Maroni ha preteso che della questione non se ne parli più. Boatos di Transatlantico dicono che ci sia stata anche un teso confronto tra Maroni e Gianni Letta sull`inutile danno d`immagine che questa proposta ha creato al governo.
Finisce sul binario lento del disegno di legge, che però resiste, anche il reato d`immigrazione clandestina (con pena da sei mesi a quattro anni). Molti i distinguo tra gli stessi ministri. Carlo Giovanardi, sottosegretario alla presidenza: «Controproducente e moralmente discutibile la sanzione penale per chi semplicemente non ha i documenti in regola». All`opposto, Maroni: «Sono per il reato. E`così in molti paesi europei. Sarebbe un ottimo deterrente». Pragmatico Ignazio La Russa, Difesa: «Si è discusso non sul principio in sé, ma su quale sia il modo migliore per giungere all`espulsione». Come dice anche il neopresidente dell`associazione magistrati, Luca Palamara, «se l`obiettivo è quello di allontanare l`immigrato irregolare, la forma migliore è l`accompagnamento». Non ci sarà nemmeno la permanenza «lunga» nei Cpt: resta il limite dei 60 giorni.
Nel decreto finirà l`aggravante per chi commette reati ed è clandestino. Così come l`estensione dei processi per direttissima. E i poteri nuovi ai sindaci per far sì che le loro ordinanze in materia di sicurezza non possano essere bocciate dai Tar. E ci saranno le confische delle case affittate in nero ai clandestini, così come la confisca dell`auto per gli ubriachi al volante, salvo che siano automobili prestate da terzi, oppure l`incremento di pena per le rapine in villa o peri piromani. Ancor più facile, per atto amministrativo, saranno la stretta alla Bossi-Fini per i ricongiungimenti familiari o le nuove regole sull`allontanamento dei rom motivato da ragioni economiche oltre quelle di sicurezza.
Resta in sospeso, per ora, la questione delle badanti. Il ministro Maurizio Sacconi, Welfare, terrà in consiglio dei ministri una relazione sul problema. Secondo il ministero non è vero che ci sono trecentomila badanti in clandestinità al lavoro nelle famiglie italiane, ma la metà. E per queste persone in cerca di regolarizzazione, tra qualche mese potrebbe esserci un nuovo decreto flussi, con regole severe , che permetterebbe una via di emersione.
Il consiglio dei ministri affronterà anche, inevitabilmente, il problema dei rifiuti napoletani. Verranno stanziati 10 milioni di euro per un piano straordinario di controlli medici. Ci si attende un decreto con l`individuazione di dieci nuove discariche. L`incarico di Gianni De Gennaro, commissario straordinario, è in scadenza e verrebbe rinnovato per qualche tempo ancora. Ma già si scalda i muscoli Guido Bertolaso, il responsabile della Protezione civile: per lui è in arrivo una nomina a sottosegretario alla Presidenza con delega ai rifiuti della Campania. «Bisogna trovare una persona che da palazzo Chigi orienti le scelte», annuncia Italo Bocchino, presidente vicario Pdl alla Camera.
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